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2016 Trenino del Bernina 03-04 settembre

Entusiasmante“, è il commento raccolto dagli  organizzatori dell’ultima gita del CRAL dell’Ospedale Treviglio-Caravaggio con il Trenino del Bernina. Un fine settimana in allegria: primo pomeriggio di sabato 3 settembre 2016 e giorno 4 ovvero la prima domenica del mese: 55 i partecipanti; in pullman destinazione passo dell’Aprica con pernottamento all’Hotel Derby con una gustosissima cena valtellinese.
Domenica mattina partenza per Tirano: visita al Santuario Mariano e quindi a bordo del treno dei sogni! Le notizie che ci sono servite per farcire la narrazione, sono state puntualmente raccolte dalla segretaria del CRAL Ospedaliero Patrizia Vertova scrupolosa nostra collaboratrice anche per altro tipo dì notizie che di volta in volta ci sono servite per nostri servizi.
Trenino del Bernina: percorso affascinante con scorci incantevoli su montagne e vallate. Tappa a St. Moritz all’ora di pranzo. Prima di una passeggiata nella bella cittadina, Renato Vallati (vicepresidente del CRAL ) ha organizzato una prelibata sorpresa: pane e salame per tutti!

Nel pomeriggio il rientro, passando dal meraviglioso passo del Maloia, percorso che ha nuovamente offerto panorami e paesaggi maestosi. Nel pomeriggio sosta distensiva in centro a Chiavenna. Il CRAL ringrazia tutti i partecipanti alla gita, soprattutto bambini e ragazzi: Mice, Anna, Daris, Maria Laura e il piccolissimo Nathan, di soli 8 mesi!
Un elogio particolare all’autista Maurizio che ha saputo con maestria e competenza guidare su strade di montagna non sempre ottimali. Richiesta del gruppo: riproporre l’iniziativa nel periodo invernale; con ogni probabilità a fine febbraio 2017 per gustare un paesaggio innevato e da fiaba.
Il trenino rosso unisce le montagne alla gioia di vivere del fondo valle con 122 km, 55 gallerie e 196 ponti. il viaggio a bordo del Trenino rosso del Bernina consente di inebriarsi del patrimonio alpino (giustamente divenuto patrimonio dell’Unesco) fatto di impressionanti viadotti, stupendi laghi da favola e finalmente al passo del Bernina a oltre 2500 metri di altitudine (il punto più alto della ferrovia retica) lasciandosi emozionare dal trenino rosso che affronta con disinvoltura una pendenza del 70 per mille, Una volta lassù un respiro.,, liberatorio dopo avere trattenuto il fiato quasi per non pesare fisicamente sul treno che intanto pare volare mentre attraversa le Alpi a cielo aperto. Da lassù ci si tuffa nella stupenda Valle Engadina, nel Cantone dei Grigioni, fino a.St, Moritz, fra tunnel a spirale e pareti rocciose a picco, per concludere in bellezza nello stupendo panorama della regione degli Stambecchi e lasciarsi affascinare dalla più emozionate densità di castelli e fortezze d’Europa. Nel volteggiare delle vallate, persino il treno rosso pare divenire un giocattolo.

Pubblicato sul Popolo Cattolico il 1 ottobre 2016 a cura di 

Saverio Volpe