Sab. Giu 15th, 2024

2016 Sanremo e dintorni  2-3-4 giugno

Giovedì 2 giugno, dopo una sosta pranzo a Loano, arrivo a SANREMO – ALLOGGIAMO A VILLA LEVI
Passeggiando in città visitiamo la Cattedrale romanico/gotica di San Siro l’edificio religioso più antico della città. Insignita nel 1530 del titolo di “Insigne Collegiata”. Presso l’altare maggiore un pregevole Crocifisso Nero e una statua della Madonna del Rosario. Molto interessante la Chiesa ortodossa russa – in bellissimo stile bizantino, costruita nel 1913, è sovrastata da 5 cupole di cui la centrale è più alta delle altre e misura 50 metri. All’interno numerosi oggetti sacri, tra cui due belle icone del Salvatore e della Madonna.
Emozionante entrare al Casinò municipale, edificio in stile liberty inaugurato il 12 gennaio 1905. Restò chiuso negli anni della seconda guerra mondiale per
ordine ministeriale e riaperto la sera del 31 dicembre 1945.

Venerdì mattina partenza per DOLCEACQUA: Paese con nome bellissimo: il significato popolare “acqua dolce” deriva dal latino villa dulciaca”, fondo rustico di età romana ottenuto dal nome “dulcius”, cioè dolce. Borgo medioevale arroccato su una collina, sovrastato dalle rovine del Castello dei Doria (costruito a partire dal XIII secolo come torre difensiva). Il primo documento che cita Dolceacqua è del 1151, quando i conti di Ventimiglia fecero costruire il primo nucleo del castello.
All’ingresso del paese c’è la Chiesa di San Giorgio del XII sec., nella cripta ci sono le tombe di alcuni personaggi della famiglia Doria.
Barocca la Chiesa di Sant’Antonio Abate, che conserva all’interno un importante Polittico del 1515 dedicato a Santa Devota.
Di fronte alla chiesa si trova il monumento “al frantoio”, dedicato all’inventore del procedimento di lavatura della sansa di olive. Meraviglioso il ponte “a schiena d’asino”, che varca il torrente Nervia.
PRANZO indimenticabile al Ristorante RIO DEL MULINO

Nel pomeriggio visita guidata a VILLA HANBURY I giardini botanici Hanbury sorgono su un promontorio a pochi chilometri dal confine francese, furono realizzati a partire dal 1867 dal viaggiatore inglese Sir Thomas Hanbury, che volle questo splendido giardino con specie botaniche raccolte in tutto il mondo.
Nel 1960 il complesso fu acquistato dalla Stato italiano affidandone la gestione all’università di Genova.

Sabato spostamento a MENTONE :  Comune francese situazione nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Questo piccolo paese è soprannominato “la perla della Francia”. Il limone è uno dei simboli di Mentone (tutti gli anni a fine febbraio si celebra la festa del limone ! Fu fondata da un ligure verso il 1200 su un colle, dove in seguito il conte di Ventimiglia costruì un castello. Mentone per 5 secoli su sotto la signoria dei principi di Montecarlo, fino al 1848 in cui venne proclamata libera città. Nel centro storico si trova la Chiesa barocca di San Michele Arcangelo. Fu consacrata l’8 maggio 1675. L’interno a croce latina, sull’altare statua lignea di San Michele che uccide il drago. Anche a Mentone c’è una Chiesa russa ortodossa edificata nel 1892 su iniziativa della granduchessa Anastasia.

Patrizia Vertova